(che potete anche saltare) avanti
Il
modo più efficace e naturale di imparare una lingua (o un dialetto) è di farlo
da piccoli attraverso la propria madre. Lei inizia con concetti molto semplici
come mamma, pappa, cacca e pipì per poi progredire gradatamente. Niente
vocabolari, niente libri. I significati, come pure le differenze di sfumature,
si imparano solo ed esclusivamente dal contesto del discorso.
Un
secondo modo consiste nel farlo attraverso un precettore bilingue che si
comporta più o meno come la madre.
Questo
era lo stato dell'arte, in tema di lingue straniere, nella Roma del primo
secolo A.C. quando si manifestò un forte interesse per la lingua greca, infatti
i testi informali della Roma del tempo sono costellati di parole greche più o
meno come i testi nostri di parole inglesi.
A
quei tempi il centro della cultura greca non era Atene, ma Alessandria d'Egitto
ed i dotti alessandrini, di fronte alla grande richiesta di lingua greca, si
resero conto che essa obbediva a certe regole ed inventarono la grammatica come ausilio didattico
all'apprendimento della lingua.
Perchè
il dialetto di Saludecio. Perchè è quello che conosco. Esistono tanti dialetti
quante sono le parrocchie (prima dell’avvento della radio, vera unificatrice
della lingua, la guida culturale degli italiani era il parroco), ma non vi
spaventate: per me, forestiero in Puglia non c’è una gran differenza fra le
mìre di Martina Franca e lu miéru di Grottaglie: sempre vino è, dal
latino merum, così per voi, forestieri in Romagna, non ci sarà troppa
differenza fra e vén di Saludecio ed e vòin di qualche altro
luogo: sempre vino è, dal latino vinum.
Quella
che segue è la grammatica, il complesso delle regole, del dialetto romagnolo.
Ma la parte più importante del corso non è essa, è la pronuncia. Ogni qual volta vedrete un altoparlantino giallo
troverete la pronuncia delle parole del testo
scritto. Famigliarizzatevi con quei suoni e, se volete anche parlarlo senza
limitarvi a capirlo, esercitatevi scimiottando
la pronuncia dell’annunciatore. Era un consiglio dell'insegnante d'inglese
dello “Shanker” che ho trovato molto valido.
Proseguendo nel corso secondo l’ordine logico si troveranno diverse ripetizioni della stessa intestazione e dello stesso concetto come premessa di base al trattamento di diversi argomenti correlati.
Questo può dar fastidio, ma è stato fatto sia dare la possibilità -
a chi scorre il corso secondo una logica propria - di capirci ugualmente
qualcosa, sia per non dare modo ai motori di ricerca di relegare queste pagine agli ultimi posti della lista,
senza imbrogliare, ma anche senza passare per fessi.
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