Grammatica

LA CORREZIONE
per lo
SPOSTAMENTO DELL'ACCENTO

Ogni qual volta vedrete un altoparlantino giallo  troverete la pronuncia delle parole del testo scritto.

Mentre in italiano la radice dei nomi, degli aggettivi e dei verbi è invariabile, nel dialetto romagnolo essa subisce una modificazione ogni volta che l'accento tonico della parola, per l'aggiunta di un suffisso o per la variazione della desinenza, si sposta da una vocale della radice, a una vocale della desinenza.

·        Quando l'accento cade su una o questa diviene una u

 

fròbge

frubgiòn

a giògg

giughè

a mòv

a muvìva

a vòl

vu

a còsg

a cusgìva

a gòd

a gudìva

a mònt

muntè

a arcòi

a arcuìva

 

·        Quando l'accento cade su una e che corrisponde in italiano a una a, questa diventa una a

 

strèda

stradòn

a chèrgg

carghè

pièvla

piavlèt

a inchièv

inchia

mèn

manéna

a pèrle

parlè

 

·        Quando l'accento cade su una e che corrisponde in italiano a una e, questa diventa una i

 

lèt

litòn

bév

a biviva

fnèstra

fnistròn

mèt

a mitìva

mnèstra

mnistròn

pènd

a pindìva

név

nivòn

spègn

a spignìva

tèsta

tistòn

sént

sintì

 

·        Quando l'accento cade su una e compresa tra due consonanti la seconda delle quali è una l, la e cade

 

tél

 tlòn

bèl

blén

méla

mlòn

gél

g-lòn

 

·        Quando l'accento cade sulle vocali a, u, oppure i non avviene alcuna alterazione;

Questa è una spiegazione del fenomeno vista dal lato del dialetto. Nella pagina dedicata alla teoria delle importazioni dall’italiano c’è la spiegazione del fenomeno vista dal lato dell’italiano. Si integrano a vicenda.

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