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15° ANNIVERSARIO Museo di Saludecio e del Beato Amato

Categoria: Eventi

 

Concerto Coro Galli. 27.11.2016 3 

Con il Concerto del Coro lirico “Amintore Galli”, di domenica 27 novembre 2016, terminano le iniziative legate al XV compleanno del Museo di Saludecio e del Beato Amato.

Con un calendario di eventi (tutti ad ingresso gratuito), che nulla hanno da invidiare alle grandi istituzioni museali, il Museo dedicato a Santo Amato Ronconi e alla città di Saludecio, ha teso ricordare il lavoro di professionisti, volontari e visitatori che, in questi tre lustri, hanno contribuito alla nascita e alla vita del prezioso compendio storico, artistico e culturale della Valconca.

In coincidenza con l’anniversario dell’inaugurazione (10 novembre 2001), è avvenuta la proiezione del film “Arca russa”: un capolavoro della cinematografica che racconta in modo visionario, l’Ermitage di San Pietroburgo. La scelta del film è stata fatta pensando al significato che le opere d’arte rappresentavano nel momento del loro concepimento (sia da parte dei committenti, che degli artisti) e in parallelo, a come sono lette ed interpretate oggi. Inoltre all’Ermitage è custodita una tela di Guido Cagnacci “Susanna e i vecchioni” e sempre lì è presente un dipinto di particolare significato, “il ritorno del figliol prodigo” di Rembrandt -una delle immagine scelte per rappresentare il Giubileo della Misericordia-. Di Guido Cagnacci sono ben due i quadri conservati nel Museo saludecese e proprio in questo periodo, si è ridestato sul pittore santarcangiolese, un interesse internazionale dettato dalla prossima esposizione alla National Gallery di Londra de “il pentimento di Maddalena” proveniente dal Norton Simon Museum di Pasadena (in mostra dal 17 gennaio 2017); mentre l’iconica opera di Rembrandt è stata scelta tra i simboli dell’Anno Santo che, proprio a Saludecio, ha visto l’apertura di una delle Porte Sante diocesane nella Chiesa di San Biagio Vescovo – Santuario di Santo Amato Ronconi.

Il tema delle relazioni tra i musei di carattere religioso è stato portato avanti con la significativa esposizione temporanea “Rivoluzione. Un’opera grafica di Mimmo Paladino” al Museo d’Arte Sacra di Longiano, inaugurata lo scorso 13 novembre. I due musei hanno stretto un’amicizia che si è concretizzata con uno scambio culturale, che ha visto il Museo di Saludecio offrire un’opera in mostra al Museo di Longiano, quale gesto di condivisione di valori artistici e di missione culturale.

Sabato 19 novembre è stata poi la volta della conferenza del prof. Pier Giorgio Pasini, che ha raccontato ad un’attenta platea, la storia del Museo, annoverando aneddoti che ben pochi conoscono e che attraverso quell’incontro, sono divenuti di pubblico dominio e di ulteriore apprezzamento dell’arte racchiusa nelle sale dell’antico bastione malatestiano.

Domenica prossima nel Teatro comunale “Giuseppe Verdi”, alle ore 17.00, il Coro lirico Città di Rimini “Amintore Galli”, composto da oltre 50 elementi, chiuderà il grande affresco delle celebrazioni, con un emozionante programma musicale.

I brani che verranno proposti spaziano da canzoni di musica leggera ad arie del melodramma italiano; tutte insieme per raccontare anche attraverso la musica e il bel canto, aspetti dell’identità nazionale, unitamente alle opere del Museo e alla figura di Santo Amato Ronconi. Seguendo quell’unico filo conduttore, si passerà in ascolto da “La canzone del Piave” all’“Ave Maria” di Giuseppe Verdi; da Sergio Endrigo rivisitato da Elettra Benfatto al “E lucevan le stelle” di Giacomo Puccini, straordinariamente interpretato da Vassilis Solodkyy.

Tante sono le iniziative che il direttore del Museo, Marco Musmeci, vuole portare avanti: conferenze, mostre, proiezione cinematografiche, incontri culturali, che attraverso molteplice forme e voci possano raccontare la storia, l’arte e i messaggi insiti nelle preziose opere del Museo di Saludecio e del Beato Amato.

Il Museo è aperto la domenica dalle ore 15.00 alle ore 18.00, con ingresso libero.